Risultati della ricerca :: pagina 5 di 12
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Hai cercato per "Piemonte"
Ho trovato 117 risultati
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Sezione: Articoli / GUSTO
Inaugurato il 28 marzo 2004, tra le mura dell'Argal di Frossasco, già Centro di Valorizzazione del Prodotto Tipico delle Montagne Olimpiche di Torino 2006, il Museo del Gusto e del Cibo nasce per rappresentare in concreto il gusto ed il cibo nelle loro più attraenti e seducenti evocazioni.
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Sezione: Itinerari / A PIEDI
Già menzionato in un documento del 1014, Otro divenne nel 1805 proprietà del monastero di Cluny e successivamente del monastero di S. Pietro Castelletto. Colonizzato dai Walser nella seconda metà del Xlll sec., costituì nei secoli una realtà a parte, rispetto agli insediamenti più bassi di Alagna.
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Sezione: Itinerari / A PIEDI
Dall’intrico della boscaglia, ecco che si apre all’improvviso una radura al cui centro si erge un campanile isolato, quasi come un missile puntato al cielo. Non è una visione onirica alla Werner Herzog, ma la realtà che si manifesta nel cuore della Serra d’Ivrea. Si tratta del “Ciocarun”, ossia del Campanile di San Martino a Bollengo.
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Sezione: Itinerari / A PIEDI
L’itinerario si snoda tra i vigneti e percorre un tratto in cresta da cui, in condizioni favorevoli, è possibile avere una vista panoramica che spazia dal Monviso al Gran Paradiso fino a gruppo del Rosa. È un percorso che ben si avvicina all’idea di pellegrinaggio: è quasi sempre su strada sterrata, tocca quattro chiesette di origine medioevale nel giro di sei chilometri sfiorando cascinali isolati e piccoli borghi.
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Sezione: Itinerari / IN AUTO
Borbera è il nome del caratteristico torrente che per millenni ha modellato questa valle creando un ambiente suggestivo e unico. Il suo corso, lungo una quarantina di chilometri, e i suoi affluenti, interessano un ampio territorio. La val Borbera, una splendida località che, strategicamente collocata a est del torrente Scrivia, pur rimanendo nel confine della parte più meridionale del Piemonte, si arricchisce delle forti influenze climatiche della non lontana costa.
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Sezione: Itinerari / A PIEDI
Attraverso imponenti scenari rocciosi, l'itinerario porta al lago Baranca
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Sezione: Itinerari / A PIEDI
Quattro itinerari per conoscere gli angoli più sperduti della Valle del Sessera, in provincia di Biella
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Sezione: Itinerari / A PIEDI
Una “escursione della memoria” che ci porta lungo un sentiero a picco sul Lago maggiore, nei luoghi di alcune tra le più importanti azioni partigiane.
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Sezione: Itinerari / A PIEDI
Un itinerario che attraverso suggestivi boschi porta verso il lago di Tignaga e l'omonimo passo
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Sezione: Itinerari / A PIEDI
Sin dalla nascita dello Stato italiano apparve chiara l’importanza dell’Ossola per la salvaguardia dei confini nord-occidentali della nazione: Nel 1916, durante la Prima Guerra Mondiale, iniziò la costruzione di una colossale opera di fortificazione, che prevedeva 88 appostamenti per cannoni, 70 km di trincee, 25.000 mq di baraccamenti, circa 300 km di strade e 400 km di mulattiere: un lavoro immane, realizzato in due anni da una media di 20.000 operai, in buona parte donne, in un’area che andava dalla Val d’Ossola alle Alpi Orobie.
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