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Impresa “pesante” mettere all’angolo uno dei più grandi alpinisti dell’epoca moderna e “costringerlo” a scrivere un libro… il colpo è però riuscito, ancora una volta, a Hoepli, che impreziosisce la sua collana di libri di montagna con un’autentica esclusiva: un manuale per organizzare e condurre con successo una spedizione extraeuropea, alle più alte cime del pianeta, ancora oggi sogno “proibito” per il popolo variegato degli appassionati di alpinismo, a tutti i livelli. Senza ombra di dubbio, “Gnaro” (è da sempre il suo soprannome) è il più importante alpinista italiano in attività specializzato nella salita dei colossi himalayani, tra i pochissimi al mondo – si contano sulle dita delle mani – ad aver salito tutte le quattordici vette che superano gli ottomila metri; il numero si restringe ancora se consideriamo quelli che, come Silvio Mondinelli, li hanno saliti senza ausilio dell’ossigeno. Uomo di poche (è un eufemismo, in realtà sono pochissime…) parole, è conosciuto a livello planetario per il suo approccio concreto ed essenziale all’alpinismo, un autentico modello per chiunque abbia affrontato il mondo degli Ottomila. Questo libro racconta e spiega, senza fronzoli e senza le “distorsioni” spesso strumentalizzate dai media, come si organizza una spedizione ad alta quota in tutte le sue fasi, dal momento della scelta dell’obiettivo a quello del rientro alla base, con schede utilissime anche a chi si considera un “esperto”. I titoli di alcuni capitoli: l’ideazione di una spedizione; gli Ottomila; la squadra; la logistica; costi e finanziamenti; la preparazione psico-fisica; la partenza; l’avvicinamento; il Campo Base; i campi alti; l’assalto finale; la discesa; il rientro e la prossima sfida.
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