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Il Parco Nazionale più giovane d'Italia ha vinto la sua scommessa. Superando difficoltà e timori sui confini, sui vincoli, sui contenuti, il gruppo dirigente e gli operatori del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese si sono rimboccati le maniche e all’insegna del fare hanno pianificato progetti e iniziative per rendere migliore l’area protetta attraverso le tante opportunità che sa offrire. Il ventiquattresimo Parco Nazionale italiano, l’ultimo in ordine di tempo, istituito con DPR dell’8 dicembre 2007, è nato per dare un’occasione di sviluppo sostenibile e duraturo alle popolazioni locali, in armonia alla vocazione del territorio, ricco di preziose peculiarità naturalistiche, culturali e religiose. Il Parco Nazionale può solo migliorare e questa guida ne è la più bella testimonianza. Le risorse turistiche che nascono dall’armoniosa fusione di storia, arte, outdoor e sapori, rappresentano il carattere distintivo di questa pubblicazione, dove i motivi di interesse sono organizzati per temi, in vivaci e incalzanti rassegne di spunto per la visita. Una chiave di lettura diversa perché il parco non è solo natura e paesaggio, ma anche risorse umane applicate alle produzioni tipiche di elevata qualità, delle quali l’Ente si fa promotore per favorire chi vi abita e ne trae i primi vantaggi. Le tante aree coltivate sono il segno della forte presenza della mano dell'uomo in questo parco che, come dimostrano l'area archeologica di Grumentum e le numerose mete religiose, fin dall'antichità si presenta come uno splendido crocevia di tradizioni, arte, cultura e fede. Le 96 pagine della Guida sono un rincorrersi di natura e di cultura, un susseguirsi di sorprese d’itinerari outdoor, vari e originali, pensati in un territorio ancora in larga parte sconosciuto ai turisti, decisamente affascinante e tutto da scoprire.
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