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Sotto al Marguareis con stambecchi e camosci
Nella natura fatata del Parco Naturale dell'Alta Valle Pesio e Tanaro
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Il Marguareis è la montagna più alta della Alpi Liguri.
È il punto nodale tra la Valle Pesio e la Valle Tanaro, in provincia di Cuneo, e la francese Valle Roia. Il versante sud è carsico e morbidamente degradante; il versante nord è invece una parete verticale solcata da canali costantemente innevati.
Il viaggio intorno a questa grande cima si svolge all'interno del Parco naturale dell'Alta Valle Pesio e Tanaro, luogo preferito dagli ungulati alpini: gli stambecchi e i camosci, possibili accompagnatori lungo le diverse tappe. Il paesaggio è reso ancora più magico dai boschi di abete bianco, dalle grandi pareti sovrastanti i sentieri percorsi, dai numerosi e suggestivi laghi, dagli straordinari scenari carsici e dalle fortificazioni militari che regalano stupefacenti paesaggi.
Questo trekking è tra i più interessanti delle Alpi soprattutto per la grande varietà di ambienti e di atmosfere attraversati e per la sua ricca biodiversità dovuta all'alta quota e alla vicinanza con il mare. Una diversità che ne fa un ambiente unico, da salvaguardare ma anche da promuovere.
Partenze previste per il periodo di validità
dal 15 al 20 luglio dal 22 al 27 luglio dal 29 luglio al 3 agosto dal 2 al 7 settembre dal 9 a 14 settembre
Nota Il viaggio verrà organizzato esclusivamente al raggiungimento di un gruppo di minimo 6 - max. 16 persone. Nel caso il viaggio non venisse organizzato per mancato raggiungimento del minimo di partecipanti gli iscritti verranno tempestivamente avvisati 15 giorni prima della partenza e le quote già pagate saranno restituite.
- mezza pensione per cinque giorni presso i rifugi convenzionati (bevande escluse) - un accompagnatore naturalistico che guiderà gli escursionisti durante le giornate illustrando le caratteristiche tipiche ed esclusive di ogni tappa pranzo al sacco per i cinque giorni (il pranzo può essere deciso in loco con il gestore del rifugio)
Non comprende:
- trasporto passeggeri per raggiungere il luogo d'incontro presso la Certosa di Pesio - tutto quanto non espressamente indicato nella voce “La quota comprende”
Opzionali:
supplemento camera singola: euro 11,00
Programma di viaggio
1°giorno Rifugio Pian delle Gorre – Serata introduttiva, accoglienza e presentazione programma del Tour
2°giorno Ore 8.00 partenza dal Rif. Pian delle Gorre, salita per il Vallone di Serpentera – Gias Madonna – Rifugio Garelli 1965m, visita alla stazione botanica Burnat-Bicknell. (Tempo di percorrenza 4 ore; Dislivello mt. 930)
Questa giornata è caratterizzata da un'escursione che attraversa tutti i paesaggi più caratteristici delle montagne liguri: dai boschi misti di latifoglie agli immensi gias con i bassi cespugli. Il sentiero è sempre piacevole e solo in alcuni punti diventa ripido. L'acqua accompagna buona parte dell'escursione e rende sempre piacevole la camminata, anche durante i guadi. Prima di scorgere il pianoro del rifugio Garelli si attraversa un meraviglioso arbusteto a prevalenza di maggiociondolo e ontano verde; il gias che ospita il rifugio è molto panoramico, nelle giornate terse permette una ampia visuale sulla Valle Pesio e tutto l'arco alpino difronte. Si consiglia una visita alle stazioni botaniche create dal Parco per preservare dall'estinzione i numerosi endemismi delle Alpi Marittime e Liguri. Dal rifugio Garelli si ha la visuale della grande parete nord del Marguareis, il giro è iniziato!
3°giorno Ore 8,00 Partenza dal Rif. Garelli, Laghetti del Marguareis (1921m), visita alla stazione botanica Danilo - Re Porta Marguareis – Colla del Pas (2340m) – lago Ratoira (2121m) – Porta Biecai – Rif. Mondovì (1760m). (Tempo di percorrenza ore 5; Dislivello 955mt (375m in salita; 580m in discesa)
In questa giornata si abbandonano i boschi misti di latifoglie e si entra nel mondo dei faggi, dei pini montani e dei rododendri. Si inizia a salire di quota e a muoversi sotto le pendici della grande montagna che mai abbandona lo sguardo dell'escursionista. Il primo lago che si raggiunge, quello del Marguareis, è di dimensioni ridotte e nelle sue vicinanze è localizzata un'altra stazione botanica del Parco dedicata a Danilo Re, un guardiaparco deceduto in servizio, grande promotore del patrimonio floristico presente nell'area protetta. In questa giornata si lasciano i comodi sentieri e le vecchie mulattiere del giorno prima e si inizia a camminare tra i prati erbosi, le rocce e le macchie di pini montani. Il panorama è sempre magnifico e la parete del Marguareis è sempre di vedetta.
4°giorno Ore 8.00 Partenza dal Rif. Mondovì – Passo delle Saline (2174m) – Colla di Carnino (1597m) – Rif Mongioie (1555m). (Tempo di percorrenza ore 5; Dislivello 1499m (647m in salita; 852m in discesa))
Il percorso dal rifugio Mondovì al rifugio Mongioie lascia trapelare tutta la bellezza delle Alpi Liguri. Ormai il carsismo e i suoi fenomeni la fanno da padroni, il percorso è sempre accompagnato da grotte che si aprono sul terreno, già ispezionate dai numerosi gruppi speleologici. Fino al Passo delle Saline il rododendro disegna il pianoro di rosa, rilasciando un piacevolissimo odore che accompagna durante la prima parte del percorso. Raggiunto il passo la discesa attraverso la Colla di Carnino porta, dopo un traverso tra boschi e pascoli, al rifugio Mongioie. In soggetto principale di questa giornata è ancora una volta l'acqua e il suo lungo lavoro sotterraneo e superficiale nel corso dei millenni.
5°giorno Ore 8.00 Partenza dal Rif. Mongioie – Colla di Carnino (1597m) – Carnino – Gola della Chiusetta (1815m) – Vallone dei Maestri – Rif Don Barbera (2097m). (Tempo di percorrenza ore 5; Dislivello 542m)
Dal rifugio Mongioie al rifugio Don Barbera è un cammino dall'Italia al confine francese. Si torna a camminare tra i boschi e i prati montani, caratterizzati da aceri, frassini e pini montani. Salendo di quota la vegetazione cambia e prendono il sopravvento i sorbi montani e i noccioli, ci si avvicina alla Francia. Durante il cammino s' incontra anche la rotabile ex-militare che, con un ardito quanto panoramico percorso in quota, collega il Colle di Tenda a Monesi.
6°giorno Ore 8.00 Partenza dal Rif. Don Barbera – Colle dei Signori (2108m) – Piana di Malabergue – Passo Scarason (2301m) – Passo del Duca (1989m) – Vallone degli Arpi – Rif. Pian delle Gorre. (Tempo di percorrenza ore 7 ore; Dislivello 1474m (204m in salita; 1270m in discesa))
Durante quest'ultima giornata si vede il Marguareis da un'altra prospettiva, non è più la parete nord a controllare ogni passo bensì la sud. Questo itinerario segue una via militare realizzata negli anni '30 nell'ambito delle costruzioni del "vallo alpino". La vecchia strada, ormai sentiero, è un percorso suggestivo che dalla Francia conduce nuovamente nel cuore del Parco Naturale dell'Alta Valle Pesio e Tanaro, attraversando lo splendido altipiano carsico della Conca delle Carsene. Il paesaggio torna pian piano famigliare, si lasciano i boschi di faggio e si ritorna tra i boschi misti di latifoglie e abeti bianchi, piano piano si torna a camminare verso valle, verso il luogo della partenza, il Pian delle Gorre. La differenza di quando si è partiti è che si è viaggiato per cinque giorni intorno al Marguareis, si sono visti panorami mozzafiato e lo zaino è pieno di ricordi, di emozioni e di una nuova conoscenza.
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